Riserva di Caccia Nicoletta - Piemonte

SELVATICI

Lepre: è possibile levarla dal covo tra i prati e i coltivi del fondovalle così come trovarla in qualche rimessa nelle immediate vicinanze di rive, incolti e pioppeti. Animale schivo che non disdegna neppure la permanenza, durante il giorno, in aree boscate e scoscese, particolarmente impervie e che solo ausiliari esperti sono in grado di esplorare con successo.

Fagiano e pernice rossa: la maggior parte degli incontri è riscontrabile nelle immediate vicinanze o addirittura entro gli appezzamenti di terreno appositamente adibiti a raccolto a perdere. Avendo notoriamente bisogno di abbeverarsi, il fagiano è abituale frequentatore delle zone umide e del canale che attraversa la tenuta. Ritroviamo la Pernice Rossa tra rive con canneto e alberi da frutto con una netta predilezione però per le aree a ridosso del bosco.

Riserva di caccia Nicoletta: lepri e fagiani

Starna: animale tanto difficile nell'accostamento quanto nell'attecchimento sul territorio, necessita dell'accortezza degli agricoltori in termini di metodiche agricole tradizionali soprattutto nel periodo della mietitura dei grani in concomitanza con le covate.

Riserve di caccia Piemonte Lombardia

Beccaccia: la consistente presenza di aree boscate in un territorio tradizionalmente vocato rende ordinario, a partire dai primi giorni di novembre, l'incontro con la Regina. La marcia, l'accostamento al cane in ferma e il tiro sono agevolati da sentieri appositamente aperti tra la vegetazione.

Germano Reale: buona la presenza di branchi stanziali che è possibile trovare durante tutto il corso del canale. Emozionante l'incontro degli stessi presso i chiari d'acqua presenti sul territorio specialmente alle prime luci dell'alba o durante il rientro serale.

Riserva di caccia Nicoletta: acquatici e zone umide

Cinghiale: i crinali perimetrali della tenuta, fittamente boscati con acacia, rovo e spinai sono il regno del cinghiale. Al fine di evitare danni alle colture e per controllarne lo sviluppo demografico durante tutto l'anno vengono organizzate delle battute di contenimento con il metodo della “girata” con l'uso esclusivo di ausiliari di razza francese appositamente addestrati. E’ questa l'occasione per fare gestione faunistica vivendo istanti di concitazione e adrenalina nella migliore tradizione del passato.